1.771 lettori online · 362.583 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Fabio bruschi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 20 febbraio 2007 · lettura 1 min · 1149 letture

L'armatura

Fabio bruschi 121 poesie pubblicate
+ Segui
C'è chi fragile nasce, chi lo diventa pian piano io son nato già fragile e son peggiorato pian piano. Ogni giorno sto peggio ogni giorno sto male non so più cosa dire non so più cosa fare... Così un po' per gioco e un po' per stanchezza mi son fatto una bella corazza e sopra ci ho scritto "lasciatemi stare tanto con me non c'è niente da fare". Solo io so che non può essere vero. Dentro ci vivo neanche male finché da fuori non entra qualcosa, magari una luce o una parola, magari un ricordo o chissà cosa che mi invoglia ad uscire... Ma basta niente e riprendo a soffrire riprendo a star male ad avere paura e torno dentro a sta dannata armatura...
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Fabio bruschi
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Triste20 febbraio 2007

Un'imponente, luccicante armatura che anziché proteggere... opprime... Spero che prima o poi possa liberartene...