Emily

I nostri occhi si incontrano
là,
sulle tue colline
leggeri i sospiri
dolci brezze accarezzano i pini...
Emily, sei lontana
e le tue esili mani, catturano ora il vento
sei libertà intrepida, tu sei aria
e senza forma alcuna
tu mi afferri,
sei nel vento dell'ovest che cavalca le onde...
Sei la voce, l'alito che muore.
Io volo con te, verso il confine
con te
cercherò l'inizio,
e la rosa mi disse
ACCOGLI IL MATTINO
così
nel silenzio, io oltre andai...
E ti vidi pallida,
eri la nebbia che avvolge il sentiero
esile, nel cammino
dove tu eri...
COSI'
SILENZIOSA,
TU
DELLA SERA
ERI
L'OMBRA,
E LE TUE MANI, LIBERE
TOCCAVANO
ANCORA
IL CIELO...
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli5 ottobre 2012
Un omaggio delizioso dove la dolcezza si sposa, alla figura Le sensazione che giungono, sono di estremo rispetto di delicatezza soave l'anima, fondendosi con l'armonia del paesaggio evoca sogni, versi ... pensieri che liberi volteggiano... Splendida
