A Paolo .... che voleva volare
Non ti ho visto partire, Paolo
per l'ultimo viaggio
verso dove nessuno può sapere
magari su onde che risaccano
lambendo sassi rosa
e bagni all'imbrunire
per abbracciare la serenità
di una spiaggia deserta
in un giorno d'estate
o forse dove ci sono carezze
da non meritare
carezze
da ricevere e basta
carezze
che accettano quello che sei.
Ti ho visto
dopo
con il viso sereno
e un soffio di sorriso
forse lasciato lì
per noi
come un addio leggero
per non disturbare
ancora una volta.
Non lo so quando hai deciso
che il momento era giunto
senza saperlo
non lo so quando hai girato le spalle
e lo hai lasciato lì
quel muro
che vedevi laggiù
sul tuo cammino
e il terrore che potevi trovare
oltre
dentro di te.
Il labirinto di questa discarica
piena di amore e responsabilità
di sangue e di dolore
di malattia e di morte
non aveva passaggi magici
qui
oltre quel muro
per te
giovane uomo
che forse volevi volare
fuori dalle stanze gelide
di doveri e di dimostrazioni
che forse volevi trattenere il mondo
dentro chiarezze limpide
illuminando strade sicure
con confini certi
per camminare insieme
mano nella mano
e non essere lasciato solo
solo
nel buio di un mistero
nel vuoto senza difesa.
E nessuno lo può sapere
perché
nessuno lo può sapere
cosa c'é
dentro quella paura
senza parole.
Chissà
forse solo un'anima
che ha deciso
che qui e ora poteva bastare
per il fatale equilibrio
di una vita
e di altre vite
forse con il respiro dell'eternità
destino profondo e vitale
che attraversa luoghi sconosciuti
oltre quel muro imponente
che costringe dentro esistenze
in bianco e nero
che poi tu te ne vai
giri la manopola
ed esplode il colore
che non puoi immaginare
qui
dove passi nei giorni
aggrappato a tragedie contabili
nel recinto di illusioni mascherate.
Ora tu vedi, Paolo
che cosa mi succede
a volte
quando alzo gli occhi
verso il cielo
tu lo sai, Paolo
che tutto si riempie
del tuo viso
sorridente e caldo
come un compagno di viaggio
che ti dice sono con te
dovunque tu andrai
sono con te
qualunque cosa farai
e forse ci incontreremo
quando sarà
forse in un'altra vita
forse in molte vite
e ci riconosceremo
cantando canzoni senza parole
perché tutto è possibile
qui
nella storia infinita
di percorsi tracciati nel vento
che nessuno può sapere.
©
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