Ho visto morire un bimbo

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (12)
nell'ultimo verso, la rivincita della vita sulla morte, malgrado tutto, la vita urla alla vita. Non come quell'altro urlo straziante, no; non come l'urlo di dentro di rabbia, no. Troppi marcolino, qui e ovunque, troppi camici bianchi insieme alla consapevolezza di essere inermi di fronte alla malattia. Versi intensi, densi, qui sentiti (Taranto) in modo particolare. Grazie per l'emozione provata. ps. nonostante le apparenze possano dire il contrario, anche questa volta nell'immagine vi è una parte di te, il tuo cuore
ma ho immaginato il suo vivere. è questo il dono di chi ama. non il desiderio che non muoia, la pietà per la sua dipartita, ma l'immagine, nonostante tutto, del suo futuro. sei dolcissimo
...ci ha saputo portare con padronanza dei suoi versi dentro quelle immagini di quel vivere... fino ad arrivare a chiudere perfettamente la sua cornice sensibile di vita... Molto apprezzata... la riflessione su quegli occhi di un bimbo...
non ho parole... condivido commenti precedenti e al grande dolore provato per la sofferenza di tutti i marcolini che in questa umanità lottano con dignità... per combattere grandi malattie, ed alle famiglie vicine a loro. un plauso particolare per "questa" lodevole poesia al grande cuore del caro poeta, che ha saputo illustrare magistralmente e poeticamente una situazione molto toccante. c o m p l i m e n t i .
il dolore straziante di un bambino che muore malato, penso, che sia paradossalmente un qualche cosa che riesce ad unire tutti, a rendere tutti consci su cosa sia o no importante, di marcolini ahimè non dovrebbero essercene, ed è tanto il male che si sente, traspare in questi tuoi versi, quell'amore così vero, che naturale sgorga alla vista di un cucciolo che soffre... un grande testo
Partecipare a un dolore così devastante, così ingiusto (cos'è giustezza?) non trova quasi mai parole non banali, ma in questa poesia travalicano esse l'anima, e colpiscono, come le urla da bestia ammazzata... di una madre... Difficile aggiungere altro
bellissima poesia, grande talento... ma fa male leggere devo dire la verità. B r a v i s s i mo
Non si può aggiungere altro il mio marcolino aveva tre anni ogni tanto quella palla me la passa ... Grande testo
marcolino ha lasciato tutti nel dolore... quanti ne vediamo, di quanti sappiamo e non ci si può dare pace per queste morti che dire precoci è poco... l'interpretazione è unica, da applaudire... commuove e guarda al dolore, profondamente... e alla vita, preziosa, che va altrove
la capacità di specchiarmi nell'autenticità del dolore, della vita che si mescola con la morte, è il dono che questo Autore mi fa e di cui gli sono immensamente grata.
in un cielo di neve volano palloncini colorati portano chiusi dentro i sogni di tutti i marcolini di questo mondo così ineuguale, ed anche i cuori di tutti i Poeti come Omissan che lanciano fiori e amore per non far dimenticare grazie
Fa male, anche soltanto trovare parole per esprimere quello che si sente via via che gli occhi scorrono sul monitor. Sentitissima.












