L' acerbo gioviale
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
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Un viaggio nel passato, nei ricordi ingialliti dal tempo. Arriva piano quel vento che rimuove le foglie cadute tanti inverni fa, rimaste immobili ad aspettare... E tutto ritorna alla mente, i sorrisi delle persone care, i luoghi lontani, i profumi della gioventù... Un viaggio di malinconie, di ricordi ancora vivi... Bellissima poesia, complimenti all'autore...
Malinconici versi melodioso e triste respiro nei visi arroccati in memoria, svaniti in sorrisi passati ma vivi nei soffi del vento... Versi di particolare bellezza

