C'era una rosa a luglio su un cancello- esterno grigio- parte II
si vedeva quel fiore -che pendeva
legaccio rosso
gocciolante-
dalla finestra del salotto,
passando lo notò
ma si alzò il vento ed
il pensiero che l'accompagnava
volò via come un petalo
-passi leggeri
paura di bagnarsi
-povero fiore bianco
ma di e per chi sarà...-
una stretta al cuore.
_White Lies_Paolo Nutini_
-e pensare che non lo saprà mai-
lo raccolse con la mano
come un cucciolo spaurito
e decise di farlo asciugare
su un panno morbido
per salvarne ogni goccia
d'amore che trasudava,
poi seccato lo ripose
in attesa di un significato.
Sconcertante verità la vita.
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Emanuele Martina8 ottobre 2012
sottile, metafore e versi coinvolgenti, tutto si può dire dell'amore, tutto ed il contrario, bellissima
