Dell'amor perduto
Calogero Pettineo
655 poesie pubblicate
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Quel che resta,
è, un’affilata nebbia
che veste di storie
il silenzio, rimasto solo
errante, tra le mura
affollate di sguardi, assenti.
Quel che resta,
sono memorie, senza senso
pagine prive di vita
che fanno male
come i mostri sotto il letto
che incalzano il vuoto,
il vuoto del tuo viso, sul cuscino.
©
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L'autore
Calogero Pettineo
Commenti (2)
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Pierangela Fleri8 ottobre 2012
Il silenzio è rimasto solo tra mura affollate di sguardi assenti. Quanto dolore in questi versi che pungono come aculei di ricci... E quella mano non trova l'impronta sul cuscino... Sentita nel profondo
L
Loreta Salvatore8 ottobre 2012
Una percezione di vuoto e di assenza sono centrali nella malinconica poesia dell'amor perduto, dove il silenzio ci parla del nostro vissuto e del passato. Intensa e vera nel susseguirsi di emozioni. Opera pregevole.

