Rughe
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (18)
I segni del tempo testimonianza indelebile di un passato che ci guida verso il futuro. Accettiamoli con tranquillità. Complimenti vivissimi per i tuoi versi.
Le rughe il testo del libro che noi siamo... Vi si legge la vita e chi osserva bene ci trova tutto il senso dell'esistenza di chi le indossa!! Apprezzata e condivisa
le rughe come biinari e scie del tempo... magnifica riflessione condotta in modo pacato e preciso... bella
Grande realtà lo scorrere del tempo e grande poesia che la descrive. Molto bella e profonda. Complimenti.
Le rughe, il curriculum della nostra vita, il nostro bagaglio di vissuto, bisogna amarle queste orme del nostro passaggio terrestre. Una bella riflessione; un bravo al poeta.
Già ... segno indelebile di quello che la vita ci ha dato ... le rughe, ognuna di loro è preziosa e contiene il vissuto, le nostre esperienze, la nostra crescita. Versi che esprimono bene le sensazioni di una vita e arrivano a toccare il cuore. Complimenti!
Purtroppo le rughe parlano più di quanto si creda e penso, che allo scoccare di ogni decennio che passa si noti ancor più questo segno, quasi fosse un traguardo da raggiungere, seppur non voluto. Questa l'idea che mi sono fatta del tempo, un libro aperto tutti i giorni sotto gli occhi.
segni indelebili del nostro vissuto dei nostri dolori delle nostre gioie... molto bella e meraviglioso il poeta sempre versi intensi seppur delicati ...letta con estremo piacere...
La saggezza di colui che non ha vissuto invano permea questi versi Il tempo e le esperienze ci forgiano, ci arricchiscono e ci segnano e noi, con le nostre rughe, siamo il risultato del nostro vissuto, è tutto questo che ci rende individui unici ed irripetibili. Viva!
ha scritto ieri qualcosa sull'invecchiamento, quindo non posso che condividere questa poesia, notevole
Le rughe sono i segni tangibili del tempo che inesorabilmente passa senza accorgercene, ma, nello stesso tempo, sono l'indizio di una maggiore coscienza e consapevolezza della realtà. Anch'io, in data 17 marzo 2012 ho scritto dei versi su questo tema. Complimenti per come sono stati stilati i versi del bravo Autore.
le rughe del volto, un alfabeto a sé, che racconta esperienze, gioie dolori e sprattutto insegna ... a chi di quell'alfabeto conosce o si sforza di comprenderne i caratteri.
Una fotografia di come il tempo parli per noi, e non a caso, scolpendo ogni nostro tormento, incidendo i sorrisi, graffiando il cuore. Una poesia impregante di " vissuto"...Molto molto apprezzata. Complimenti di cuore. E... Grazie!
Certo in un'epoca di botulino e di fatti e rifatti questa poesia e a dir poco contro corrente. Approvo in pieno viva le rughe, con tutti i ricordi che ci portano.
Ho letto con vero piacere questa poesia che mi ha rimandato indietro nel tempo a quand'ero bambina e amavo affondare le mie dita nelle rughe della mia amata nonna... quanto tempo è passato dall'ora grazie grazie ancora...
Le rughe sono la mappa della nostra vita... palpiti d'anima che s'imprimono sul viso. Complimenti per questa stupenda lirica che segnalo e conservo di vero cuore.
Guardiamole con orgoglio queste nostre rughe rappresentano la nostra vita . vissuta, l'ho molto apprezzata!
le rughe fanno la terra del mondo, volti nella terra come concime del mondo perche in esse i bambini imparano a sognare. Bellissimo inno... alla vita che scrive sulla pelle... complimenti















