Di come a giugno c'era il polline che volava- esterno bucolico- parte prima
accatastati libri e scatoloni
per partenze inaspettate
ed arrivi incompleti
di come cambiando lavoro
cambiò anche la sua vita
ed ogni fiore ne segnava
col suo polline volante
la scena rarefatta
e l'obiettivo denso
di quegli angeli fluttuanti
senza ali né meschine
essenze
era lì accampato il suo cuore
rannicchiata sopra un masso
asciutto a prender raggi
come fossero baci
di cui da tempo
non sentiva il suono
reverbero di pelle
di calore e d'infinito
un bacio è come un fiore
lento si spoglia.
-brilliant disguise- bruce springsteen
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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