L'unità di misura del dolore
Nato a Catania il lontano 18 dicembre del 1980, in un giorno qualsiasi per molti, ma non certo per mia madre... Un ragazzo come tanti, forse sarebbe meglio dire come troppi, la passione per la poesia la scopro all'età di 14 anni quando scrissi la mia prima poesia su uno stralcio di carta trovato dentro il portafogli
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bellissimo il primo verso ”Intreccio fra le dita corone di pensieri”. Leggendola si ha la sensazione di quanto macchinoso è il processo dell'elaborazione dei nostri pensieri. per un attimo ho avuto la sensazione di entrare in questo labirinto di pensieri, e di vedere questo mondo complicato, intrecciato, intriso di gioia e di dolore che è la nostra mente. la trovo molto bella, un testo molto scorrevole e melodioso.
Cercare un perché... IL perché... capirne i meccanismi personali della sofferenza eppure concludere con l'irrazionalità della risposta sul giro di giostra della Vita. Bella introspezione con ottima proprietà lessicale. Al doppio settenario della prima quartina seguono quartine con minor rigidità di respiro poetico, come se il dover comunicare avesse preso spazio al mero faticoso lavoro di cesello poetico, d'incastro di lemmi. Indicativo dell'”abisso” scrutato. Ovviamente piaciuta.
E' una bellissima poesia. Sinceramente ti avevo letto poco, per tempo non per volere. Ti leggerò più spesso, le corde del tuo sentire sono sulla mia lunghezza d'onda..
Ecco un autore profondo, dal lessico ricercato ma senza fronzoli (e qui ti invidio) che si legge con vero piacere...
luca, trovo che la tua poesia sia molto elegante ed espressiva.

