Bottoni di carta
Sciame d'incompletezza
- a dirotto, le trame -
dentro tasche di sbieco e senza pinces
non andartene
se non posso entrare
- è difficile, sai, in fodere d'ombra -
mantieni liberi
risvolti intermedi o delle asole
- i bottoni di carta hanno memorie -
il mio limite - mi dicono - è d'inchiostro
talvolta
eppure...
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Commenti (2)
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radicedi649 ottobre 2012
c'è tutto "l'amarore" del dolore impotente. le atmosfere, le immagini, ogni sillaba coinvolge senza scampo. abbottono le mie emozioni al caldo di questi versi.
Angela Fragiacomo10 ottobre 2012
eppure... dirai tu... ma non mi convici... così sembra sottintendere quell'ultimo verso, a chiusura di una poesia che vuole forse far il punto a un dire, o fare, di sbieco, che sciama, e fa posto nei fatti, solo ad asole... ma quei bottoni di carta hanno una memoria... e a differenza di quel che pare... non hanno limiti... così m'arriva, in un ermetismo in cui entrare per scoprire immensi campi elisi...

