Ultimo discorso ai cieli di un angelo ucciso dal Nulla
Mr Taarces Caifmonac
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Per la maggior parte, i mortali hanno
bramosi disii d'immortalità;
ci uguaglian per ragione d'intelletto,
vera volontà e inconquistabile
coraggio: non cedon mai al destino:
semilia chiome d'alte tamerici
non adombrar potrebber lor penseri.
Orsù, apprestatevi al glorïoso scanno
e, temendo le loro scarne mani,
nell'umide ombre remote scacciate
i figli degli uomi - com'io vi insegno.
Sian i venti da avinti slegati;
le vostre legioni congiunte avanti
si faccian (degli uomi sian disciolte).
Discenda l'arcangel per l'aere grasso,
per l'interminabile noia, laggiù,
della pianura; ch'il cielo di rame,
simile piombo, profondi nel mare!
Rimirar: bene questi uomini sanno
virtù non sottrarre al grande pensiero;
rimirar che nostro valor primiero
fummoso fato farà di lor fato!
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