Nell'Attesa
Oriella Del Col
65 poesie pubblicate
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Nell'attesa dell'invano
ho crocifisso la mia anima
disperdendo il prezioso
nello sterile deserto
Ho gestito il dolore
come fosse dono
serbando nel gineceo
il seme del nulla
Tradita dall'immenso
ho avvizzito le mele
nel distratto non colto
e nelle rovine ho soffocato i germogli
Ora basta!
Non accetto
Non aspetto
Distrarrò la morte
che mi guarderà godere!
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L'autore
Oriella Del Col
Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni10 ottobre 2012
Colpito dal fragore di questa lirica, mi addentro nel narrato avvolto dalla condivisone della tematica esposta. Questa poesia pubblicata in ribellione possiede i colori accesi di un'introspezione. L'attore qui esposto traccia l'iconografia delle sue vane rincorse, evidenziadone le brusche fermate determinate da aspettative a volte mal riposte e a volte mai accolte. La Del Col fa un uso prezioso del linguaggio intessendo quel prezioso ordito di riflessioni che elegantemente abbiglia una metafora forte e diretta. In questo leggo forte un messaggio di rivalsa, forse di rabbia ma pure di compassata rassegnazione... sino alla fragorosa chiusa che eleva l'anima affranta. ""distrarrò la morte che mi guarderà godere"". Chapeaù
