Ho smesso
Non ho paura ormai di niente
puoi spararmi un colpo secco in fronte
non sentirei dolore mentre muore la carcassa
Ho avuto un tempo ormai lontano
in cui sognavo ed ero giovane nel cuore
parlavo d’amore e amore, fu lui il mio assassino
Tu mi vedi qui che vivo
ma scava dentro
troverai i resti di chi è morto ancor bambino
Ora ti scrivo poche righe
per determinare il concetto
nel quale affondo le radici rimaste
Ho smesso d’essere romantica
e fumo per dimenticar l’America
e dicono che sia selvatica
l’erba che cresce dal vicino
Mi son vista passare accanto silenzi
alcuni volevano rompersi
ma è forte l’orgoglio che pervade la mente
e lui che fa danni e rende sordo
ogni stimolo acceso che vorrebbe arrivare al cuore
Ho smesso d’essere romantica
e fumo per dimenticar l’America
e dicono che sia selvatica
l’erba che cresce dal vicino
Togli queste tue mani
non voglio calore
annegata nel sangue delle attenzioni negate
ho smesso di respirare
e lasciandomi avvolgere dal gelo che ho dentro
ho aspettato del tempo affinché arrivasse a salvarmi
Ma la sua ombra rimasta
si è fatta sempre più piccola
fino a scomparire e la speranza con lei
ha preferito svanire nel vento
spostando qualche ciocca dei mie capelli
che immuni, erano rimasti superstiti a questo freddo
perché bramavano la voglia di una carezza
la sua carezza, che mai più arrivò
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