Pensiero Maligno

Immane tempo
dètti al mio pensare
finché il maligno
pervase il tempo intero
Di lì a poco volli
immenso amore
e allor fu lieto
tornar nel mio terrore
Lo specchio avea
un sinistro lato
ma di me stesso
non ebbi paura alcuna
ed al meriggio
vedevo luce bruna,
ad ogni alba
il corvo svolazzare,
pur gli Dei
all'imbrunir sul mare
cedevano esausti
lasciandosi affogare
Ma del pensier
son'io il forgiatore,
solo me stesso
è la macchina infernale!
Oggi è per questo
che nel più nero buco
vedo il color della farfalla
quando ancora è bruco
Se il color m'inganna
lasciandomi col ghigno,
ripeto la mia storia
del Pensier Maligno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
Liska Daniele Bruni
Scrivere, Vivere. Ho scoperto una grande connessione tra queste due azioni. Mettendo il mio dentro su un foglio ho capito che vivo meglio, vivo di Più! Per me scrivere è come viaggiare, un viaggio in un posto sempre diverso, un posto sempre nuovo, che da sempre vive dentro di me. Io penso che la scrittura debba ess
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!