Miele d'acacia
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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bellissimo il tono d'invocazione che mantieni negli ultimi due testi, altisonante e musicale, . particolarmente apprezzate le prime quattro strofe, danno proprio il senso della fede/speranza che si infrange nei risvegli (solchi dolorosi) . bella tutta
Testo incalzante e musicale, invocazione poetica accorata, espressa in grande stile!
-----c'è sempre da ammirare qualcosa in quel che scrivi... una annotazione... un moto dell'animo... un rigurgito sentimenale... una vera estasi per il cervelletto... sei grandissimissima!
E' un verseggiare di qualità quello della poetessa poi, in questa poesia tutta l'interiorità traspare dai ricordi a tinte gialle e una spiccata dolcezza si manifesta nella chiusa della poesia.
Profondamente colpito dall'aulico linguaggio m'addentro nei preziosi versi di questa lirica ricca di metafora colta e pregnante. Conosco bene la produzione della Fragiacomo, costei è autrice capace e brillante che mai smette di sorprendere l'affezionato lettore, e di conseguenza la mia stessa persona. Dicono che poesia sia parola che altro non dice che quanto il lettore individualmente legge... ebbene, di questi versi ad ognuno la propria personale interpretazione. La mia... uno squisito e sofferto narrato di un accadere che chiunque involge, nella spirale della personale e privata esperienza emozionale.
Uno stile pregiato, metafore argute e affascinanti, mi piace molto questa lirica! nel finale colgo un'apertura al futuro, una speranza e la voglia di rivincita. Bellissima!





