''Parole taciute''

''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (6)
Bellissima e dolorosa, una malinconia che commuove. Al cuore...
Le parole non dette, i gesti non fatti lasciati in sospeso colmano l'anima di rimpianti che soffocano il cuore come un veleno atroce e crudele. Ma i tuoi dolci silenzi tramutati in versi sublimi come questi hanno donato a tanti cuori che ti hanno letto l'estasi dei sensi più profonda e io ti sono grata di questo amico mio, mio simile, fratello! E' una poesia meravigliosa m'ha lasciato senza respiro mentre la leggevo sei davvero profondo e meravigliosamente stupendo! Grazie t
spesso, ci ritroviamo a parlare con noi stessi, e lì le parole che avremmo voluto dire a qualcuno, anche a noi stessi, escono fuori con tutta, tutta, la loro crudeltà perché quelle parole che potevano divenir miele, si sono trasformate in veleno dentro il nostro cuore, speranze che rafferme sono morte di stenti, aspettando una sillaba di verità... non sai, quanto condivido questa tua... bella di più
sono giorni che non si vorrebbero mai ricordare. Una poesia di gran livello, con un ritmo antico che la pervade... b r a v o
le parole rimaste soffocate in gola restano eco all'infinito, dolorosa e dolce questa lirica che appartiene ad ognuno
Bellissima poesia che ha un trasporto notevole e straziante. Sofferenza dal primo all'ultimo verso... Sofferenza d'amore. Le parole taciute sono quasi un veleno da inghiottire... fanno così male.





