La panchina e il lampione
Daniela Abate
17 poesie pubblicate
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Quasi sorpresa ti ritrovi
nello stesso posto,
non alla stessa ora.
Guardi infatti il tempo...
Non é più primavera.
Eppure annusando e socchiudendo gli occhi,
riesci a sentirne l'odore antico.
Presa da duri viaggi,
ti accorgi che oltre, diventano oltraggi.
Ti accorgi di essere a casa
proprio dal luogo da cui eri partita impaurita.
Facce vecchie, facce nuove.
Ragnatele che strisciano
in una notte troppo lunga.
Scene ripetute a rilento
come se fossero di colpo invecchiate.
E in quel caos assassino e silenzioso,
la vedi...
Di cosa ti meravigli poi?
Lei ti ha sempre seguita in ogni dove,
ancor prima che la conoscessi,
ancor prima di calpestarla senza ritegno.
Lei è lì, ti è accanto.
Così innocua, così nascosta
quasi avesse ancora paura di rimanere lì,
come se da un momento all'altro,
potessi offenderla di nuovo.
Ti alzi dalla panchina
e lei si rinvigorisce alla luce del lampione.
Esce dal nascondiglio.
Ti segue passo passo.
Non bisogna mai considerarla uno spettro,
non bisogna mai dimenticare che è parte di te
specie quando il buio la porta con sé.
©
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L'autore
Daniela Abate
Salve a tutti! Sono Daniela Abate, una scrittrice emergente come la maggior parte di voi. Da anni ho sognato di far parte di questo meraviglioso ma difficilissimo mondo. Ho al momento pubblicato un libro di poesie con Massimiliano Aci e Livio Mario Cortese, dal titolo:"Dove il fuoco scorre-poesia a tre voci-". Oltre
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