Anilina
leggimi come vuoi la sostanza
è quella che ci metti reagisco
comunque ad ogni tua goccia
di amore sopraffino, se vuoi
mantenermi pura e trasparente
nascondimi che altrimenti sfumerei
al blu notte, al viola scuro o al nero
inferno che fuori da te spesso
s'accende, non trasalire non brucia
questa lenta discesa tra le tue braccia
sono io che se non tocco te, scoloro.
Mio sogno d'indaco.
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Francesco Rossi15 ottobre 2012
Quando la poetessa verseggia l'amore il lettore non può fare a meno di cogliere la dolcezza e il sentimento sopraffino che anima lo scrivere della poetessa.
