Io e il mare
Assisa su un pattino in riva al mare,
calamitata dallo sciabordio delle onde
che misteriosa sinfonia orchestra;
assorta io guardo,
con pupille fisse,
le bianche creste spumeggianti
e tutt'intorno strie arabescanti.
I castelli, le torri, i fiori evanescenti
che l'effimere creste disegnano,
sfumano nel nulla...
come il pensiero mio
ipnotizzato,
svegliato solo a tratti
dagli echi della maliosa musica del mare
che a me parla
ed io ansiosa,
rapita, ascolto.
Improvvisa,
anche se gentile,
una voce: prendo il pattino!
Bruscamente l'incanto dell'arcano
silenzioso colloquio si frantuma!
Ma é giusto interrompere le estasi,
i rapimenti, colloqui e soliloqui d'un poeta?
Ma poeta é solo l'anima che
sente
che ascolta, forse più intensamente,
i palpiti del mare...
dell'anima...
della terra!
©
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L'autore
Mapi
laureata in filosofia ,presso la Sapienza Roma ho insegnato italiano e storia fino al mio pensionamento. I miei libri L'amore corre via internet (europa edizioni)narrativa Parole del cuore (Irda edizioni) poesie Storia di Carlo...ovvero il dolore di una madre (Irda edizioni) narrativa amo la poesia a volte pen
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