Il ritratto della tristezza
Mi manchi
ora che il treno ha lasciato la tua città
ed intanto un altra volta se ne va.
E ripenso alle tue mani calde
che un secondo prima
si cingevano attorno alla mia vita.
E lacrime senza fine
invadono il mio cuore.
La gente che mi guarda
non sa
che cosa si prova a starsene qua.
Senza la propria vita
la tristezza è infinita
ed io ne sono il ritratto.
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Commenti (2)
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N
Nicholas22 febbraio 2007
FANTASTICA... solo questo... (sono anche stato il primo a leggerla... WOW! ) ... ancora, si sente dalle tue parole che il tuo amore per Alberto è così forte da non potergli stare lontana, e che il tuo non riconoscerti più nella tua città natale è dovuto al tuo trasferimento e all'amore che provi, ma ricordati sempre delle amicizie... quelle Vere con la V maiuscola... Nicholas...
Triste22 febbraio 2007
Che tristezza separarsi dalla persona amata... br Molto bella
