La gioia del libero volo
Antonella Modaffari Bartoli
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I giorni, nascevano colmi di
promesse ma morivano senza
più speranze dentro l’oscurità
del cielo.
Quando le ombre calavano
sull’arido campo, un solitario
uccello saltellava ansioso sul
ramo posando su di me due
perle lucenti.
Poi all’improvviso si alzò in
volo e si diresse verso il nido
posato su un cespuglio solitario.
Non ha voluto raccontare
all’albero del cinguettare festoso
che lo attendeva. Né della gioia
del libero volo.
Ancora era la vita che trionfava
sulle tenebre, anche in quella
stagione di morte.
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Commenti (2)
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Mariasilvia17 ottobre 2012
Cambia il colore delle stagioni non i pensieri che si posano sul cuore inaridendolo o infiammandolo di gioia .I versi si nuovono proprio come il volo di un angelo. Belle immagini e nota. Apprezzata moltissimo!
Sergio Melchiorre17 ottobre 2012
La poesia mi fa sognare e mi trascina nel mondo magico degli animali...

