Il giullare con la corona

Il giullare con la corona
attira la mia attenzione per la coda,
tinge l’estate di un sapore sconosciuto
e punge di miele le guance.
Il giullare con la corona
ha lo sguardo lontanto lontano,
riemerge dalla sua solitudine
per inseguire un probabile amore;
quando ride lo fa con ogni centimetro
di pelle,
quando ti scruta, lo fa con l’animo di chi è già caduto ed è stato sommerso.
Mi aspetta, e tra le pieghe della sua voce mi chiede di
sostare per un po' nella sua vita.
Lui è l’aria che scompiglia i capelli, il profumo nuovo che incuriosisce,
il suono che attira lo sguardo verso una nuova direzione.
E ora che sono a chilometri di distanza
il vento bisbiglia il suo nome in un orecchio
e accarezza ruvidamente la pelle.
©
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