Sabbia
Ela Gentile
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Se ti prendo tra le dita
mi sfuggi come un sogno.
Se ti guardo nell'immoto
tuo grigiore,
profonde orme
vedo cancellarsi sotto i passi,
ogni impronta si dissolve
ogni traccia si smarrisce.
Se poi stanca m'abbandono
sopra te e lì mi stendo
nella tua molle carezza
io mi sperdo e... affondo.
Forse mai abbraccio d'amante
fu più languido e più forte.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (3)
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Bartolomeo Errera19 ottobre 2012
tanta malinconia e desiderio di non voler vedere l'amante, colui o colei che si ama nel senso più poetico, scivolare come sabbia tra le dita, ma volerlo vivo nel desiderio del corpo e dell'anima. vellutata poesia.
Francesco Rossi20 ottobre 2012
Una poesia che viene filtrata con un verseggiare armonico come presupposto della scambievole conoscenza.
Giacomo Scimonelli21 ottobre 2012
versi scorrevoli e scritti col cuore... resto sempre affascinato dalla semplicità con cui i pensieri e le emozioni dell'Autrice arrivano al cuore del lettore...



