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Introspezione 21 ottobre 2012 · lettura 1 min · 2643 letture

Pensieri in punta d'onda

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
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Tace sulla punta dell'onda il passo del giorno respiro che rallenta anche il pensiero solo il rumore sordo dei passi sulla sabbia scandisce le parole che scivolano lievi sullo specchio della mente. Quanto affannarci dietro a cose vane a parole non dette e che vorremmo a gesti aspettati e mai avvenuti dolore e delusione buio e amarezza forse dovremmo essere come la sabbia che si lascia lambire dalla fragile onda in giorni di bonaccia e di calore e forte resiste al vento di maestrale che tutto spazza via anche quel bel castello sulla riva e quella barca ancorata male sembra una maledizione, un fine triste poi guardi bene e resti senza fiato il mare ha riempito la tua spiaggia di inaspettati e preziosi doni
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

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Commenti (8)

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Donatella Pezzino21 ottobre 2012

A volte la felicità è dietro l'angolo, e potremmo scorgerla subito se la nostra anima si limitasse a lasciarsi trasportare semplicemente, senza affannarsi a nuotare contro corrente seguendo un flusso di pensieri e di sentimenti che riescono solo a ferirla. Una bella introspezione ben verseggiata e velata di una struggente amarezza che arriva dritta al cuore del lettore. Complimenti, piaciuta e sentita tantissimo.

Alberto De Matteis21 ottobre 2012

Belle immagini introspettive molto profonde ed intense con quell'affannarci molto spesso a case vane; a buon diritto, afferma la brava Autrice, dovremmo forse essere come la sabbia che si lascia lambire dalla fragile onda. Lirica molto apprezzata e piaciuta. Segnalo e conservo.

elena rapisa21 ottobre 2012

A volte capita di disperdere i doni che abbiamo a portata di mano e di cuore perché troppo chiusi in noi stessi. Bella lirica introspettiva che lascia spazio al riconoscere il bello che ci è dato

Angela Fragiacomo21 ottobre 2012

Bisognerebbe predisporsi a dare, più che a ricevere... in questa nostra vita... senza attendere nulla in cambio, ma per il piacere di condividere... bisognerebbe imparare e insegnare a godere non solo del nostro benessere ma al pari di quelli altrui, accogliendo il dono di poter amare e cogliere amore ovunque... ce n'è così tanto bisogno... ecco che forse, l'inaspettato e l'impossibile diverrebbero realtà! Nulla è più contagioso dell gioia! Versi intensi stile impeccabile!

EnzoL21 ottobre 2012

bella la serenità pacata che esonda in questo testo, quella calma consapevole di cose viste, vissute che fanno scuola... le immagini parlano da sole, la bravura dell'autrice anche... non resta che l'ammirazione

C
Colomba21 ottobre 2012

Lirica ricca di immagini introspettive, quel dare e avere, meglio dare e non aspettarsi nulla di ritorno, altrimenti la delusione è ancora più amara, tuttavia quando il cuore è ricco di doni, sbotta impetuosamente e non c'è nulla che tenga, un amore condiviso è un godere un po' di paradiso, ma spesso non è così,meglio accontentarsi della sabbia che si lascia lambire, pregevole stile e contenuto meraviglioso,è da conservare!

Elle21 ottobre 2012

A volte ci si stanca di attendere e ci si abbandona all'ondeggiare degli eventi. Possono trasportarti a riva o portarti alla deriva di un quotidiano ormai disatteso. Invece accorgersi che poi c'è sempre da meravigliarsi, anche in momenti bui... un lampo di luce, all'improvviso... anche un po' lontani dalla solita rotta si sconfina in qualcosa che ci ripaga di fatiche e dolori. L'inatteso ci sorprende sempre e quel sentirsi orma, granello... sabbia resta solo un ricordo.

B
Barba23 ottobre 2012

Arriva come l'onda lunga e "forse dovremmo essere come la sabbia"... Dall'atmosfera morbida conquista nel suo incedere fluido. Su tutto evidenzio l'incipit, molto bello!