Desidero

Desidero la brezza che scompiglia
I ricordi
E li ammanta come nebbia
A disperde tutto
Desidero l'arbore
Che ha cucito
Il chiaro e lo scuro
Dei mi scritti
Tubamento trepidazione
D'un annosa colpa
Perché contamini l'attimo
Ragionato a narrarci
Il fatto del nostro più
Non esistere
Desidero apparire
Per ciò che vive alle spalle
Prima ma anche dopo
Dar forma al vuoto
Che abbraccia i molti
D'estremo niente
Dar smanio alla vita
Con o senza
Il mio essere
Desidero giaché alcuno
Mi vuole in se
Perché a non essere pretenziosi
Al fine ti piegano
Ti spezzano
Io desidero in un appellativo
Non ben dichiarato
Poiché tutta la vita
Non ho vissuto ancora
Come ho pensato
Desidero il vento caldo
Dell'ovest
Che mi ha tirato altrove
Ed ha mormorato
Alla mia mente
Orme leggere di frammenti di stelle
Dubbi erranti come sistemi stellari
D'altre persone che
Calpestano questo mondo
Dove non siamo, il nuovo di tutto
Desidero esser io il via
Il cesto del fallo e della colpa
L'oasi e la terra nuova
Che è sempre esistita
Desidero e bramo
Ogni nuovo
Che da partenza
Dove tu t'arrendi
Nell'attimo a favore
Dove non potremo essere
Ma nel sogno vivremo
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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