Quante belle figlie madamadorè
Antonella Borghini Anto Bee
413 poesie pubblicate
+ Segui

Da sempre alla ricerca
dell'emozionale
che esuli dall'ovvio
e dal banale
Un don Chisciotte de la Mancha
o un Sancho senza pancia
oltre non mi spingo
perché mi viene bene
di rimar con Gringo
Green go
nel prato verde
dove crescono speranze
che si chiamano incoerenze
Sdraiata è la mia stella
fra le bianche margherite
petalo che m'ama
corolla che non m'ama
se non funziona sfoglierò l'Ortensia
o forse è meglio la Genziana?
Oscillando come il pendolo
dell'ipnotizzatore
ascoltando il flauto
dell'incantatore
ruberà il veleno del mio miele?
O renderà il mio sangue amaro come fiele?
O sarà soltanto
un'altra torre di Babele?
Ma quante belle figlie Madamadorè...
me ne regali una?!
Di cuore in cuore
facendo la conta
aspettiamo che
ad uscire tocchi a te
E nel frattempo sospiri
sospirando
occhieggi
occhieggiando
inizia corteggiando
quello che piace a me
Fosse così l'amare
un semplice roteare
di gonne da pavone
di sguardi tra le persiane
spiando i movimenti
tremando se mi sfiori
o se mi guardi un po'
Nascente inaspettato
fra un gioco di parole
batti e ribatti là
dove il dente duole
e ti ritrovi senza più speranza
non ne farai più senza
è la realtà che cambia
e tutto ciò che sembra
praticamente è...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Il Crudo23 ottobre 2012
La poesia( udite udite) mi convince, e mi aggrada, scivola via in un batter di ciglia, secondo me avresti dovuto regalarle una chiosa allo stesso livello... molto bene pero'!
Angela Fragiacomo23 ottobre 2012
...tanto va la gatta (il gatto, in questo caso) al lardo che ci lascia lo zampino... ironica quanto basta, dipinge una realtà fin troppo nota, ma con originalità di versi incalzanti e ben congeniati piaciuta!

