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Uomini 23 ottobre 2012 · lettura 2 min · 1872 letture

Quante belle figlie madamadorè

Antonella Borghini Anto Bee 413 poesie pubblicate
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Da sempre alla ricerca dell'emozionale che esuli dall'ovvio e dal banale Un don Chisciotte de la Mancha o un Sancho senza pancia oltre non mi spingo perché mi viene bene di rimar con Gringo Green go nel prato verde dove crescono speranze che si chiamano incoerenze Sdraiata è la mia stella fra le bianche margherite petalo che m'ama corolla che non m'ama se non funziona sfoglierò l'Ortensia o forse è meglio la Genziana? Oscillando come il pendolo dell'ipnotizzatore ascoltando il flauto dell'incantatore ruberà il veleno del mio miele? O renderà il mio sangue amaro come fiele? O sarà soltanto un'altra torre di Babele? Ma quante belle figlie Madamadorè... me ne regali una?! Di cuore in cuore facendo la conta aspettiamo che ad uscire tocchi a te E nel frattempo sospiri sospirando occhieggi occhieggiando inizia corteggiando quello che piace a me Fosse così l'amare un semplice roteare di gonne da pavone di sguardi tra le persiane spiando i movimenti tremando se mi sfiori o se mi guardi un po' Nascente inaspettato fra un gioco di parole batti e ribatti là dove il dente duole e ti ritrovi senza più speranza non ne farai più senza è la realtà che cambia e tutto ciò che sembra praticamente è...
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Antonella Borghini Anto Bee
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Commenti (2)

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Il Crudo23 ottobre 2012

La poesia( udite udite) mi convince, e mi aggrada, scivola via in un batter di ciglia, secondo me avresti dovuto regalarle una chiosa allo stesso livello... molto bene pero'!

Angela Fragiacomo23 ottobre 2012

...tanto va la gatta (il gatto, in questo caso) al lardo che ci lascia lo zampino... ironica quanto basta, dipinge una realtà fin troppo nota, ma con originalità di versi incalzanti e ben congeniati piaciuta!