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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Barbara Golini
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Impressioni 23 ottobre 2012 · lettura 2 min · 2487 letture

Come sto?

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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alle soglie dell'autunno in fiore sto riversa prona imboccando un cielo terso quasi inimmaginabile * sospendono i tuoi piedi sulle acque della purezza vana della limpidezza fragrante è un colpo di fresco quello che solleva la tua gonna e mostra gambe al passato polpacci sodi e fermi * è uno scettro quello che sembra fermo immobile batte colpi di vocaboli messi in fila rispettosi e volenterosi di comunicare chiarezza ** scuoti ogni battito sperduto in mezzo al senso (ci ha fregato l'interlingua- rimasta incastrata fra i denti) * spazza quella signora sulla soglia: foglie al vento ci si sofferma sul giusto uso della forma che appare immancabilmente sostanza ** se allunghi un attimo i polpastrelli destri puoi sentire i miei pensieri forti e scroscianti come quella cascata sveva che a pochi passi da casa riversa un milione di ricordi e un miliardo di disillusioni * ti parlo come sempre senza sapere cosa nascondo ** s'è sdoppiato l'animo mio si parla riflesso allo specchio muovendo le labbra senza emettere suoni * versano le rocce arroccate in un apparente caso infiniti rivoli di potere abboccano questi rami secchi ammutoliti dall'irrompere della veemenza ** domande sfilano in cielo come un quadro di Chagall le risposte sembrano mancare: io... sto qui distesa su questo prato mani dietro la nuca e osservo le nuvole spostarsi a ritmo di vento, scoprendo quell'azzurro che a volte sembra essere solo un sogno remoto
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foto: Francesco Paolo Michetti "La figlia di Jorio"

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (1)

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Angela Fragiacomo24 ottobre 2012

bel dialogo con sé stessi, alla ricerca del bandolo della matassa, per dare un indirizzo ai propri passi, per capirne il senso e un senso ai ricordi, la risposta (o la richiesta) sembra voler spronare al risveglio da un sogno troppo lungo, un sonno troppo protratto... forse è ora... ma ancora un po' di meditazione su un prato male non fa! bella disamina, piena di sensazioni e colori, piaciuta!