Oltre i vetri

M'osservo nel ritratto
Nella paratia d'innazi
E comprendo che ho
Una breccia
Un incrinatura
Ravvedo fenditure
Ampie e appunto
Piccole aperture rischiose poi
Slitto oltre me, per alla mia buona parte.
Giacché qualche cosa, fatto od evento
Potrebbe inserirsi
E dar fuga, rotta, sbandamento,
per dar sbaraglio
Anche un piccolo, singolo, granello di sabbia
ad uno scivolo che da sconfitta
Piccoli squarci e ammanchi
Crini filaccciosi
Come pezzetti di pane dimenticato
La devastazione che sminuzza
Il mio pianto muto e diafono
É polvere d'emozione
Tormento evirato
É pulviscolo che s'accorda
Al primo mattino ogni volta.
Non di meno la sera
Ero come stella che brilla.
Devo abbozzare
Un disegno
Una traccia che
Dipinga che sul
Quel far della sera
in altro tempo
T'incontrai in un lampo
t'abbracci e presto t'amai
Consentimi di trascrivere
e poi sottolineare
Prima d'appogiarmi
Alla sponda del letto
Un appunto, un accenno
nella mia memoria
E sognare l'oceano
Oltre i vetri con te accanto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
