Quella volta che
rosa dagostino
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Piangeva quel cielo
e il sole non mi riscaldava,
i tuoi occhi sapevan di pianto,
la tua voce tremava
quando sfilavi dal mio dito l’anello.
capivo e volevo leggerti negli occhi,
pensavo fosse uno scherzo.
accarezzavo il tuo viso
mentre i miei occhi si riempivano di pianto.
dobbiamo lasciarci
io vado non so quando torno
vorrei che tu mi amassi
per sempre
un giorno
non so quando
tornerò
e ti porterò via.
Un ultimo bacio
un ultimo abbraccio
piangevi, dicendo ti amo,
volevo gridare,
volevo svegliarmi
da quel brutto sogno,
ma tu già sparivi.
Sono passati 40 anni,
ricordo il tuo volto
ricordo quel ciuffo ribelle
le guance tue belle
che sapevan di pesche,
ricordo la tua voce che mi cantava
dolci canzoni,
ricordo la promessa
ma tu te ne sei andato
e non sei più tornato.
©
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L'autore
rosa dagostino
mi chiamo Rosy D'Agostino, sono nata a Torregrotta provincia di Messina- vivo a Messina- non sono molto giovane, ma di spirito, di cuore, molto. Scrivo dal 1959, sui banchi di scuola, per svolgere un tema,facevo una poesia,Ho partecipato a dei concorsi e alcune poesie mi sono state pubblicate su una rivista .poi, per
Commenti (1)
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B
Bruna Lanza17 febbraio 2013
versi tristi che raccontano di una vita di inutile attese e speranze, resta la nostalgia di un cuore vuoto.
