è un mortoragno
Barbara Golini
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allugando il dito verso la lucetta anteriore hai detto:
"qui c'è un mortoragno, dispettoso e vanitoso che mi guarda a testa in giù!"
mi son girata per dispetto:
" mortoragno come bianconiglio quello che saltellava sempre con l'orologio in mano!"
e tu: " no! mortoragno come nerogatto, quello che ora t'attraversa la strada e se non guardi vai giù!"
ho portato gli occhi sulla strada e mentre rallentavo hai gridato:
" guarda, mamma! c'è corriscoiattolo che sembra saltellare e di là un cervopiatto con una furbavolpe che se non t'arrendi domani t'inventeranno la storia di quel io- sono- io- che non- sei- tu"
è scrosciata la risata e tra l'imbrunire della sera m'hai guardata e hai sottolineato:
" ora so che son speciale che solo io so parlare così, ora so che nessun altro sarà mai come me perché io sono la migliore che c'è!"
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
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