Ritorno amaro

Com'è il tuo sentire
o anima della notte,
se di umida terra la mano tieni
dove un dì cantavano
le giovani lune
ora,
non senti più un respiro...
Dov'è il tuo miele, la tua bocca
il tuo cuore...
Occhi spenti nei giorni di sole,
e dalla tua stanza fugge pure il silenzio
una voce
sei,
di mille addii,
persi, persi ora nel tempo...
Tu sei là,
dove riposa il vento,
là,
dove
c'è quel ritorno amaro,
trovato,
ora
e troppo tardi
nel cuore...
©
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