Cosa sarà domani

Seduta
sul ciglio di una scogliera
osservo
il tumultuoso mare
della vita
volgo lo sguardo
all'orizzonte
mentre il sole
si nasconde
dietro di esso
Che ne sarà
della mia Terra natia
del suo popolo calpestato,
umiliato, violentato
e gettato in un pozzo
più buio della notte?
Seduta
sul ciglio della scogliera
volgo nuovamente
lo sguardo all'orizzonte
e piena di speranza
attendo
l'alba di domani.
©
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (2)
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Bruno Leopardi28 ottobre 2012
E' grande questa poesia, non solo per i versi belli e ben scritti ma per quello che esprime e per il cuore che ci mette dentro...
Francesco Rossi3 novembre 2012
Ecco la capacità di esprimere un pensiero universale su quello che accadrà. La poetessa con immagini di ampio respiro va oltre e riesce a deliziare il lettore coinvolgendolo nel suo pensare.

