Il cuore e la ragione
nu jornu
'u cora
stancu
c'on mbidìa mai
na sper ' 'e sula
nci dissa ahra raggiuni
ammundavanti
sugnu servu toi
fammi 'e patruna
e ddoppu
ammenz' 'u jelu
cosa strana
trovàu hincarmenta
ricettu.
un giorno
il cuore
stanco
perché non vedeva mai
un raggio di sole
disse alla ragione
d'ora in avanti
sarò servo tuo
fammi da padrona
e dopo
in mezzo al gelo
cosa strana
trovò finalmente
riposo.
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L'autore
carnuccio nicolina
scrivo parole per non pensare a quant'è poco il tempo,parole semplici,altro non sa dettare la mia mente.
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