Il destino dei poeti
Nella pagina che sto scrivendo
Vedo i ricordi diventare poesia,
Suoni sentimenti e parole,
Questo è il tempo passato.
Tra Ciò che è stato, e quello che volevo.
Sulle le righe, il riflesso della vita,
Da destra a sinistra trascorre.
Tra l'ultima pagina che si apre,
E la prima che si chiude,
Scorre, il libro della vita.
Lì scriveremo i nostri giorni,
Su fogli già numerati.
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Commenti (2)
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Renata Koco24 febbraio 2007
molto bella... è un pò triste se uno pensa (che è vero) i giorni numerati, ma la vita è bello per questo importante ad esserci nati...
Salvatore Ambrosino24 febbraio 2007
nelle parole del poeta rispeccha la sua coscienza, il suo percorso.

