28 ottobre 1922
Giuseppe Monteleone
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Oggi ricordiamo il 28 ottobre del 1922
lo ricordiamo per quelli a favore
ancora!!
per quelli anti
sempre
lo ricordiamo perché una marcia
è sempre una marcia
gli uomini e le donne
si mettono in cammino
per un pensiero positivo
un ideale sbagliato comunque
nelle marce rivoluzionarie
i capi dovrebbero guidarle
il Nostro
fiducioso del sogno
ma consapevole della realtà
da buon soldato e caporale
si tenne buono
pronto sul confine
a cose fatte ritoccò il copione
e disse “Io c’ero miei prodi”
vincere e vinceremo
la cosa è ormai Facta.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
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