Qual tempo sprecato

Dalla fontana che confonde
gli affanni con il vento
raccolgo lacrime amare
che travolgono come un uragano
nei suoni profondi del mare
si apre la tua voce a ventaglio
scuote gli abissi
e un 'alta marea
smuove i capelli
fa rabbrividire la pelle...
copre il mio volto
come un'anima
che irrequieta diventa...
troverò quel silenzio
che nel mistero sparisce
e di te raccoglierò
gocce non piante
e parole che chiedono al sole
il vestito migliore...
a guardarti dentro
non sarò io...
ti ascolterà l'orlo del mondo
premendo sugli occhi
il tuo riflesso
su di un vetro appannato...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!