Un anno fa: Terza liceo
Dolcezza di un ricordo
profondo
capovolge il tuo oggi.
Un anno fa.
Quella stanza
troppo grigia
troppo fredda
brilla ora del calore dell'anima
quelle luci
così fioche
sono stelle d'inverno.
Un trillo correva su per le scale
travolgeva la porta chiusa
sguardi d'intesa
fogli e risa
penne e sospiri.
Amici
crederlo era forse troppo.
Così diverso è ora.
Un anno fa
solo un anno fa
ed è nell' ieri
per sempre
come la nascita
come la prima parola
come la nostalgia inutile
come lo sguardo indietro quando è tardi
quando tutto è cambiato
e tu sei al di là dello specchio.
Alzi gli occhi
e cerchi di afferrare il tuo mondo finito....
Uno specchio
freddo
impenetrabile
sotto la tua mano.
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L'autore
Fede
Sono nata nel 1962 da genitori toscani. Vivo a Verona. Sono medico. Scrivo da sempre. Spinta dal mio prof. di lettere del liceo, quindi parecchi anni fa, iniziai a partecipare a concorsi di poesia (tanto non mi conosceva nessuno!!) piazzandomi anche bene (Nomisma Auratum concorso A. Aleardi nell' 83, Menzione d'onore
Commenti (1)
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R
Roberh25 febbraio 2007
oddio come ti capisco.bellissima descrizione di una nostalgia a quanto pare ancora viva.eppure il liceo è solo il primo di una serie di ricordi del mondo di cui col tempo ne sentiremo la mancanza.è la vita! i miei!