Eccoti ancora
Mario Contini
385 poesie pubblicate
+ Segui
Eccoti amore,
mio malgrado eccoti ancora
vibrazioni,
suoni che la sera tornano,
a cibarsi di me
di quel che resta del mio cuore
ebbro d'ipocrisia, fingo l'indifferenza
gettando pensieri
nelle prigioni del disincanto
l'alba mi strega
quando apro gli occhi e ti cerco,
e il mio giorno si confonde
nello sconfinato nero della notte
ma eccoti ancora,
polvere di stelle sui miei ricordi,
eterea ma viva,
angelo caparbio che sfida il mio destino
ondeggi come lanterna
sulla soglia del mio dolore
tu, nuvola nera
ad avvolgere l’incantesimo del sole,
cielo dolente a piovermi addosso
ma stanotte eccoti amore,
eccoti ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mario Contini
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
