Vuota di fiato
Ela Gentile
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Parole ferme in gola tolgono il fiato
vibrano sensazioni nell’anima
il pensiero passeggia nella mente,
irrequieto, stanco di star chiuso,
vorrebbe esplodere, correre, gridare,
arrabbiarsi anche qualche volta.
...vivere insomma.
Occhi sfuggenti mi attraversano
come fossi aria... inconsistente,
un fantasma mai esistito,
eppur tangibile, tanto tangibile
da lasciare impronte indelebili.
Invano la mano si tende
cercando l’inciampo in una parola,
uno sguardo, un sorriso
ma resta inane, ferma
...ciondola vuota di fiato.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (2)
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Francesco Rossi1 novembre 2012
Liberare sia il pensiero sia la parola purché sia garbata e non ferisca la sensibilità altrui altrimenti conviene convivere con quel nodo che prima o poi certamente si scioglierà, basta aspettare il momento propizio e poi il tutto prende il suo naturale corso pure arrabbiarsi allora ma solo allora è libertà di vivere.
Giacomo Scimonelli2 novembre 2012
sentirsi come un fantasma... anima invisibile ma VIVA... sensazioni che bruciano, che toccano il cuore... uno sfogo che è giusto che prenda corpo e vita... uno sfogo ricco di sensibilità che tocca il cuore e coinvolge... intensa poesia


