A te madre
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
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Quando l'albero vacilla
ai colpi della tempesta
anche la chioma
si piega alle direzioni
per non cedere
al susseguirsi della quiete
le radici si assestano
per cercar equilibrio
ma il terreno instabile
rende l'oscillazione frequente
non c'è più fermezza
ed il tronco barcolla
ad ogni nuovo evento
con le braccia protese
cerca un contatto etereo
e nell'oscurità, in sogno
i ricordi prendono forma
sento ancora il tuo profumo
nonostante il tempo si sia fermato
la tua voce giunge come un'eco
ed io la sento
uno dei cinque sensi si è assopito
ma i restanti sono amplificati
da qualche parte tu ci sei
non so dove
e so che la mancanza
incide la pelle.
©
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L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (2)
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Alberto De Matteis31 ottobre 2012
Dolce ricordo per la persona più cara al mondo, ma che non c'è più. Dolcissima e tenera poesia, con versi scorrevoli e ben stilati. Complimenti.
Rosita Bottigliero31 ottobre 2012
La madre è un pilastro che nel tempo ci accompagna. ...versi scorrevoli e bellissimi. Segnalo.


