Quel suono distorto

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Come il sole illumina il mondo, così la luna illumina l'anima, scoprendone la delicatezza e la vurnerabilità nel silenzio della notte... La sofferenza e il dolore sono sempre doverosi per una coscienza vasta e per un cuore profondo. Brava... Piaciuta e condivisa...
Immagini perfette in un dipinto emotivo, consapevolezza incompresa attraverso la lente che dal mondo giunge fino al proprio cuore, ...violini in giorni bastardi... magnifica, le note solo stonate. Poesia da collezione.
Immagini veramente suggestive: dalla lontananza che va in cerca della dolce e candida luna alla bellezza dei sogni... e poi l'indifferenza, senza alcuna pietas, del mondo per il cuore che sanguina ed infine quelle note stonate suonate da violinisti da strapazzo. Ho sentito di interpretare in questo modo un bellissimo quadro impressionistico, stilato in maniera eccelsa dall'Autrice. Poesia molto piaciuta ed apprezzata. Complimenti.
incantevole lirica... stati d'animo espressi magistralmente metafore molto belle e sentite... un piacere sempre leggerre quest'autrice
C'è la vastità degli spazi dove le anime si cercano, mari solcati da velieri senza rotta, in un'universo senza regole... ma chi racconterà queste vite... Ci saranno altri giorni, altri violini... altra vita. E ci sarà ancora pioggia e altro sole, e si troveranno le note giuste, quelle del cuore... Poesia profonda, tangibile... e apprezzata molto. come sempre!
e quei violini in giorni bastardi flagello che sferza note . qui impareggiabile! bra va!
Quel suono distorto che si espande e sparge dolore... Profondità e stile, in un'altra bellissima poesia dell'autrice
...Autrice con la A maiuscola... qui ci porta con enfasi scoperchiante dentro una emozione crescente... insinuante... GRANDE, veramente--
il mondo grande come un mare, mare impassibile nel suo fare come il mondo col suo daffare, la sento amara e arriva un messaggio di negligenza, si tocca l'indifferenza di cui spesso siam fatti, piaciuta moltissimo, segnalo e conservo
Il mare, come se fosse il cuore. Che si riempie di piaceri, dispiaceri, gioie e dolori. Diventa come lo specchio retrovisore di un auto. Procede in avanti, ma ogni tanto volge lo sguardo all'indietro. Impetuoso il mondo, ma di più lo è chi lo vive questo mondo... da uomini travestiti da finti poeti, che anziché scrivere, suonano tristi violini... in giorni bastardi.
impressioni di un'anima intrecciata in una ragnatela di sofferenza esternata sommessamente! è come un suono che non vibra ed invece di portar dolcezza risulta distorto e stonato!! molto sentita!!








