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Riflessioni 31 ottobre 2012 · lettura 1 min · 2546 letture

L'uomo errante

C
Colomba 151 poesie pubblicate
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Dall'albero del dolce pomo nato, un essere tormentato: dalla morte, dalla felicità, dal dolore, quesiti ancestrali che continuano insottisfatti nella sua mente ad albergare, l'eterno Ulisse riecheggia, si cela nella trama della sua vita. L'impavido ricercatore che sfida l'ignoto, artefice del proprio destino. L'eroe omerico emblema dell'uomo errante di conoscenza assetato, si sofferma a meditare sugli effimeri piaceri della vita che si consumano più rapidi di un respiro. In un mondo così strano dove vivere è sognare, il plauso è fugace, i venti le sue passioni, la fortuna la sua tempesta, il porto la sua vecchiaia. Nella pigra nebbia mattutina affida il suo destino.
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allegoria dell'uomo ulisseide di ieri, di oggi e forse di domani.

C
L'autore
Colomba

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi

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Commenti (4)

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Mauro1 novembre 2012

Un uomo errante che non trova in se stesso la pace e la serenità per viverla come si dovrebbe questa vita. Le tua abili pennellate lo hanno descritto con accuratezza e perizia. Un bel componimento, fantasioso, ma reale quanto basta.

Sara Acireale1 novembre 2012

Realtà e fantasia si miscelano in questa poesia. Condivido la poesia e anche la nota... L'uomo di ieri, di oggi e di domani è sempre alla ricerca di qualcosa che non potrà mai avere... Quando crede di essere arrivato alla soglia della felicità, qualcosa gli sfugge e si ritrova "con le mani piene di polvere"...L'uomo... quando si fermerà per riposare? Forse mai e la sua ricerca continuerà sempre... Pubblicazione apprezzata questa dell'autrice...

Alberto De Matteis1 novembre 2012

Meravigliosa metafora dell'uomo errante che ben si adatta all'uomo di ogni tempo, ma, soprattutto, a quello di oggi, continuamente alla ricerca di quella felicità che non potrà mai essere raggiunta su questa terra. Lirica molto piaciuta ed apprezzata, che segnalo e conservo. Complimenti.

Annamaria Barone15 novembre 2012

è un capolavoro! Mi ci sono riconosciuta, come idee e come pensiero, come riflaessione ed introspezione, ogni parola una perla, l'ultimo capoverso, su tutti, mi ha dato i brividi, superba: