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Sociale 25 febbraio 2007 · lettura 1 min · 1393 letture

Scatti /Nero-seppia/

F
Freegoblin 33 poesie pubblicate
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/Uomini sul lastrico, figli dell'asfalto con sogni accantonati fra polvere e cartone../ sguardi sottomessi nella falsa indifferenza.. . mendicano solo l'ennesimo respiro.. /Intonaco scrostato lavato di pioggia freddo e umido nelle stanze vuote riflessi infranti nei frammenti di uno specchio../ nessuna identità solo un eco sordo dimora e governa i fantasmi del tempo.. /Una lacrima scava le prime rughe sul suo viso, "addio mamma.. ."/ solchi indelebili nel cuore.. . semplicemente, crescita.. /Una bambola di pezza Fra le macerie / Grigie forme anonime Per il cuore di una bimba Malata di noia e avidità.. . ... ___ Pellicola infinita Nei vicoli ciechi dell'indifferenza Che strascica piaghe più gravi e mostruose della lebbra.. ferite di solitudine celate nel cupo silenzio dell'anima.. nella sete di un deserto arido mi sono persa chiedendomi.. ..esiste un Dio? Ho scorto la luce Di un' alba improvvisa chinandomi a baciare un filo d'erba..
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Commenti (3)

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Maria Francesca25 febbraio 2007

Bella poesia, i versi scorrono nella loro drammaticità, ottimo lo stacco finale, . .

Zima26 febbraio 2007

drammatica poesia, piena di sbalzi grafici e tematici raffigurati come scatti x descrivere tutte le varie sfaccettature dell'abbandono:i barboni, una casa vuota, la partenza d un figlio, una bambola d pezza... interessante l'accostamento a dx ke dà proprio l'idea dell'accantonare le cose abbandonandole a se stesse! il finale (la parte ke + amo) lascia intravedere una luce, la possibilità di riscoprire la bellezza nella natura! . . . molto molto piaciuta!

Pino Penny6 giugno 2007

così intendo la poesia... crogiolo di sensazioni nate da un attimo che si staglia nella mente. Un flash improvviso che fa sgorgare un fiume che ogni volta prende un diverso alveolo