Giusto qualcosa da dire
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (7)
...incomparabile ...parole scritte col cuore che rendono benissimo... come al solito Autrice superlativa,,,,,
Come se ti fossi fermata ad osservarti intorno. Analizzare ogni piccolo pezzo di una stanza. E ricordarne i momenti, i rapporti ed i sentimenti legati ad essi. Trovarti forse stracolma di oggetti, insignificanti e non trovare però il vero valore delle cose, delle persone, degli affetti. Un vortice di sensazioni con un finale amaro.
Come un fermo immagine in cui l'autrice diventa osservatrice distaccata di se stessa e di ciò che ha elaborato, man mano nella vita, fuori e dentro sè. bilancio? riflessione? momento di lucida disamina? comunque sia il risultato è eccellente
non ho molto da dire su questa tua, perché ogni parola rischierebbe di scalfire questa introspezione, così pulita come la sento... cosi vera, a tratti mi commuove... (seriamente) riemegono figure così nitide, mescolate tra passato e presente, così amare...
la leggo come uno svuotare il sacco -fardello ormai troppo colmo e pesante da portare... introspezione che diventa liberazione e allo stesso tempo rivanga, suturando le ferite... un unico passaggio mi convice, che non c'è solo amarezza e rimpianto per i trascorsi, ma rinascita che viene dalla terra dalla solidità d'una convinzione a ricominciare... (mi piace ricordare che la terra non mente e mi esorta -risorta dalle ceneri del falò-ad andare contro...)
" si va per mari e monti così come per menti- a braccio..." Cardini ineludibili. non contemplativi, dell'atto cognitivo, pure se vogliamo essere pignoli metafisico e logico, comunque culturale. Complimenti.
un dire risoluto, parole dall'anima esternate in maniera originale, come un fiume in piena, che non vuol tralasciare nulla ne più tenere dentro, ma esondare senza fine, cercando una nuova sponda, un nuovo versante, mai dimentico del vissuto dolce- amaro!! veramente stupenda!






