Verrà l’alba... ancora

E’ lei
la mia strega
che all’oltrevestertino appare
frena il passo
e mi fissa con bieco ciglio
Uno sguardo declive
quasi sghembo
penetra i miei lumi e s’azzangola
alla cervice obnubilandomi
E’ lei
la mia strega
che nella tenebra evoca
la prosopopea di mutacici spettri
comunemente alberganti nell’inespresso
Il silenzio della notte
querulo m’assorda esortandomi
a gemebonde parole morte
che lordano di nulla pagine intonse
E’ lei
la mia strega
che nella tenebra tesse l’uzzolo
intingendo di dolore quel calamo
col quale vado sgorbiando di parole mute
sorde pagine per orbati dicitori
...verrà l’alba, ancora
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L'autore
Moreno Tonioni
Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (1)
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EnzoL1 novembre 2012
un'alba che si agogna che si spera che si desidera, un'alba che sa di donna e di rinascita
