Come una vergine
lucia curiale
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Fresco il mattino
rugiada su piedi nudi
scalzi...
Lei si avvicina.
Pura e immacolata:
il fuoco che le brucia le pupille
è nuovo
sconosciuto.
E scivola su seta di cristallo.
Fragile il giaciglio
movimento e dono
non devono sporcarlo
alleggerirlo del peso della scelta
che ogni cosa sia al suo posto.
Ma tra i pizzi e nastri profumati
lenzuola e lacci alle caviglie ben ancorati
strofinar di pelle e membra incandescenti
la mente si lascia andare ad un sospiro:
in dono non v'è l'onore di un mattino
ma l'infinito
l'irraggiungibile e pur imperfetto
sogno d'una vergine illibata
che offre l'amore, il cuore, l'anima scontata
all'unico altro essere imperfetto
che la bacia e l'attraversa tutta...
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L'autore
lucia curiale
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
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