Una volta c'era il sole

I ricordi avanzano morbidi
e leggeri come un gatto gioioso.
Sul bianco di un saponoso cielo
i miei passi ricamano fiori aerei,
negli occhi la voglia di volo.
L'angelo distende grandi ventagli,
superbo si lancia nell'aria a toccare la luna.
Raggomitolata nel fruscio di una trottola
la stella piange gocce di sale.
Il grande palco sul mare,
sordo alla musica delle conchiglie
inghiottito è dalla notte nera.
Nel viso congelato una potente delusione...
la stessa di un bambino
a cui viene rivelata
la realtà su Babbo Natale.
©
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L'autore
Julie
Nella notte serena e senza nubi le stelle fremono come fibre d’un cuore innamorato. ********************************************************* -Nata nella romantica Venezia, nel sangue il mare d’Istria. Il mio cuore è rimasto alle baie meravigliose dell’isola di Cherso e Lussino. In Genova, dove vivo, ho ritr
Commenti (2)
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Lauretta4825 febbraio 2007
Raggiungimi stella, vola sui pattini d'oro.La pista ti gira intorno.
Nunzio Buono25 febbraio 2007
”Una volta c'era il sole”... e poi la tua poesia... bellissima!


