Il filo sillabato
Venne il vento portando fra i rami
il silenzio del tuo nome
quel filo esangue sillabato,
un refolo leggero
sugli alberi bruciati dal grande incendio
così sfumato ma resistente
forte come il fuoco
e rosari appesi come lumi
fiaccole alle dita degli anni.
Smisi i giochi dell’estate
solo per raccogliere dal cielo
la prima goccia di pioggia.
Era salata,
come tutto di te
come le parole che escono
dal tuo dolore oscuro
per ferirmi di una bellezza ancora
più profonda
©
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L'autore
gocciadisole
Scrivo e ho scritto anche con altri alias. Ho pubblicato varie cose ma non perseguo la via dell'editoria, il mondo delle luci e dei trofei. Mi piace scrivere e mi piace la solitudine da cui nasce la scrittura. Questa è la dimensione che amo e amerò sempre. Chi sono" ? "Chi sono" è una "strada insieme a se stessi"
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