Richiamo gemente
Taoco Glotami
85 poesie pubblicate
+ Segui

Son pregne di te
queste lenzuola
il raso si confonde
con la seta delle tua pelle
si muovono sinuose
al suono del tuo violino
infondo al ventre
all’estasi convulsa
dell’intimo disciogliersi
che riga la tua carne
e sei voragine di spasmi
sei il mio richiamo gemente
leccato e sussurrato
sei l’ardire supremo
donato alla sconcia ragione
ti inonderò del mio fermento
addolcito d’amore
sfamerò l’affanno
della tua impudica arsura
nutrirò le tue doglie di gemiti
fino a che sfamandoti
mi sazierò di vita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Taoco Glotami
la poesia non è un lucro, adattato all'apparenza, si scrive per essere e non per apparire...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
